NEWS > Un interessante sabato a Coverciano per l’Attività di Base del Plateola
“Nel calcio e nella vita dovete divertirvi!”. È con queste parole di uno dei tecnici federali della nazionale italiana che si può riassumere la giornata vissuta a Coverciano dall’Attività di Base del Plateola. 62 gialloverdi tra atleti con le famiglie al seguito, allenatori e dirigenti hanno vissuto infatti, lo scorso 27 settembre, un entusiasmante sabato nella sede di ritrovo dell’Italia calcistica.
Dopo un viaggio di circa tre ore verso il noto quartiere fiorentino, il Plateola è stato accolto all’interno del Centro Sportivo da due allenatori delle giovanili azzurre. Questi hanno accompagnato gli atleti, divisi in due gruppi, all’interno dell’unico campo a disposizione per questo tipo di esperienze. Il sintetico “Campo 5”. Al termine della seduta condotta dai tecnici federali, istruttiva anche per i mister gialloverdi, ci si è spostati verso il pranzo. Qui il responsabile dell’Attività di Base, Luca Antonello, ha colto l’occasione per dare a tutti un’infarinatura del progetto Academy per le categorie che vanno dagli Esordienti 2013/14 ai Piccoli amici 2019/20.
A seguito di una prima parte movimentata, la seconda è stata più tranquilla per il fisico ma più coinvolgente per la mente. La comitiva gialloverde ha avuto, infatti, l’occasione di visitare a fondo il Centro Tecnico Federale di Coverciano, nato nel 1958 a Firenze per motivi geopolitici. Ora è composto da cinque campi tenuti alla perfezione, palestra, spogliatoi, luoghi di ristoro ed imponenti aule adatte ad ospitare riunioni internazionali e corsi ufficiali.
Ma, il luogo forse più magico all’interno di Coverciano è il Museo del Calcio, inaugurato nel 2000 su iniziativa del compianto dott. Fino Fini, storico medico dell’Italia (dal 1962 al 1982). Al suo interno ci sono moltissimi cimeli, tra cui trofei, palloni, scarpe e magliette dei giocatori più iconici della nazionale italiana. E non solo. Affianco a numeri iconici come quelli di Piola, Riva, Rivera, Baggio, Buffon, trovano anche spazio il 10 “albiceleste” di Diego Armando Maradona e gli ultimi ricordi del “Grande Torino”, scomparso nella tragedia di Superga del 4 maggio del 1949. Ma ancora vivo nell’anima del calcio italiano. Altri due azzurri ricordati con grande affetto nel Museo sono Davide Astori e Piermario Morosini, scomparsi prematuramente durante le loro carriere.
Prima di partire per il viaggio di ritorno, si sono ringraziati i responsabili della visita guidata. Con la speranza che in futuro, grazie all’organizzazione dell’Academy Plateola e col supporto delle famiglie, si possano ripetere esperienze di questo tipo, formative a 360 gradi.
25/12/2025
22/12/2025
21/12/2025
19/12/2025
18/12/2025
15/12/2025
14/12/2025
12/12/2025
11/12/2025
08/12/2025
Tesserati oggi, indossa i nostri colori, scendi in campo e gioca per fare la differenza.
SCOPRI LE CONVENZIONI DEDICATE A SOCI E GIOCATORI